Falso Portale Automobilista: sito truffa su Google
CERT-AGID ha segnalato un sito clone del Portale dell'Automobilista che risultava al secondo posto su Google al momento della rilevazione. Il sito falso raccoglie codice fiscale, numero della patente e data di scadenza tramite un finto controllo. In questa guida spiego come riconoscere il dominio ufficiale e cosa fare se hai già inserito i tuoi dati.
In breve
Il 28 luglio 2026 CERT-AGID ha individuato il dominio illportaledelautomobilista.org — con una "l" aggiunta all'inizio e una "l" mancante in "dell'automobilista", oltre all'estensione .org al posto del .it originale. Il sito riproduce fedelmente il portale reale: tutti i link di navigazione rimandano al sito ufficiale, tranne un unico riquadro malevolo che richiede codice fiscale, numero patente e data di scadenza. CERT-AGID ha chiesto la chiusura del dominio, segnalato il caso a Google e informato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
- Cos'è successo: il dominio clone e la sua posizione su Google
- Come funziona la pagina: un solo elemento malevolo
- Come riconoscere il sito ufficiale dal clone
- Il precedente del 2021: stessa idea, dominio diverso
- Cosa può fare un criminale con codice fiscale e patente
- Cosa fare se hai già inserito i tuoi dati
- Errori da non commettere
- Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
- Domande frequenti
Cos'è successo: il dominio clone e la sua posizione su Google
Il 28 luglio 2026 CERT-AGID ha segnalato una campagna di phishing che sfrutta nome e grafica de "Il Portale dell'Automobilista", il servizio ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti attraverso il quale gli automobilisti possono consultare punti patente, revisioni e scadenze.
Il dominio individuato è illportaledelautomobilista.org, con due differenze rispetto a quello ufficiale ilportaledellautomobilista.it: una "l" aggiunta all'inizio ("il" diventa "ill") e una "l" mancante nella parte "dell'automobilista" ("del" invece di "dell"), oltre all'estensione .org al posto del .it. Secondo l'avviso ufficiale, il sito fraudolento risultava particolarmente insidioso perché risultava al secondo posto su Google al momento della rilevazione, cercando "il portale dell'automobilista", subito dopo il sito autentico.
Come funziona la pagina: un solo elemento malevolo
Un dettaglio che rende questa campagna particolarmente credibile, secondo CERT-AGID: la pagina fraudolenta riproduce fedelmente layout, loghi e menu del portale reale, e quasi tutti i link di navigazione presenti rimandano effettivamente al sito ufficiale. Solo un singolo elemento della pagina è malevolo — un riquadro che riprende il nome di un servizio realmente offerto in passato, "Verifica Patenti Rilasciate dal 22 al 26 Aprile 2021", e richiede all'utente codice fiscale, numero patente e data di scadenza.
Questa parte è per chi vuole capire meglio il meccanismo. Se vuoi solo sapere come riconoscere il sito falso, puoi saltarla e andare alla sezione pratica più sotto.
Il fattore di rischio principale non è la somiglianza grafica — quella, con attenzione, si nota — ma la sua posizione nei risultati di ricerca al momento della rilevazione. Molti utenti considerano affidabili i primi collegamenti restituiti da un motore di ricerca, specialmente cercando un servizio pubblico già conosciuto.
Come riconoscere il sito ufficiale dal clone
ilportaledellautomobilista.it. Un'estensione diversa (.org, .net, .com) è un segnale d'allarme.
Il precedente del 2021: stessa idea, dominio diverso
Il precedente ufficialmente documentato da CERT-AGID risale al gennaio 2021 e utilizzava un dominio differente, ilportaledellautomobilista.net, per sottrarre direttamente nome utente e password al momento dell'accesso — un meccanismo diverso da quello del 2026, che invece punta su un finto modulo di verifica. Quel sito disponeva di un certificato HTTPS valido, a dimostrazione che un certificato di sicurezza attivo non garantisce di per sé l'autenticità di un sito.
Cosa può fare un criminale con codice fiscale e patente
A differenza di una password, questi dati non possono essere cambiati immediatamente dall'utente. CERT-AGID indica esplicitamente quattro modi in cui questo tipo di informazioni può essere sfruttato:
- Furto d'identità: codice fiscale, numero patente e scadenza costituiscono un set di informazioni spesso sufficiente per superare controlli di identità "leggeri".
- Spear-phishing di secondo livello: disporre di dati reali consente di costruire comunicazioni (SMS, email) più convincenti su temi come rinnovo patente o punti residui.
- Rivendita underground: pacchetti di dati identificativi verificati hanno un mercato nei forum criminali.
- Bypass di verifiche secondarie: alcuni sistemi di autoscuole, agenzie pratiche auto o app regionali usano codice fiscale e numero patente come fattore di controllo aggiuntivo.
Cosa fare se hai già inserito i tuoi dati
- Chiudi subito la pagina senza inserire altri dati, non appena ti accorgi dell'errore.
- Conserva URL, data e ora del momento in cui hai visitato il sito, ed eventuali screenshot.
- Considera compromessi tutti i dati inviati sul modulo, anche se il sito ha mostrato un messaggio di errore alla fine.
- Accedi al portale esclusivamente digitando manualmente l'indirizzo ufficiale — ma tieni presente che trovare i tuoi dati corretti sul profilo autentico non permette di stabilire se le informazioni inserite sul sito falso siano già state sottratte.
- Segnala l'accaduto alla Polizia Postale tramite il portale del Commissariato di P.S. Online.
- Contatta l'assistenza ufficiale del Portale dell'Automobilista, che mette a disposizione un Customer Portal per l'apertura di ticket e contatti telefonici dedicati.
- Presta attenzione a contatti fraudolenti nei giorni successivi, che citano patente, multe o rinnovi con dati apparentemente reali.
- Non richiedere autonomamente un duplicato della patente: attendi indicazioni dalle autorità o dalla Motorizzazione.
- Non effettuare pagamenti richiesti tramite comunicazioni inattese: alcune pratiche ufficiali prevedono pagamenti PagoPA, ma vanno avviate solo dal dominio autentico.
Errori da non commettere
- Non cliccare un risultato senza controllare l'URL, anche se compare in alto su Google.
- Non fidarti solo dell'aspetto grafico di un sito: un clone ben fatto può essere identico a quello vero.
- Non inserire codice fiscale o dati della patente su un sito raggiunto tramite un link ricevuto via SMS, email o messaggio, senza verificare prima il dominio.
- Non dare per scontato che un messaggio di errore finale significhi che i tuoi dati non siano stati raccolti.
- Non condividere con familiari meno esperti solo il nome del servizio: salva direttamente il dominio corretto nei loro segnalibri.
Cosa sappiamo e cosa non sappiamo
- Fonte primaria: avviso ufficiale CERT-AGID del 28 luglio 2026, consultato direttamente.
- Fonti giornalistiche consultate: Matrice Digitale, Punto Informatico e Computer Security News.
- Precedente citato (gennaio 2021) verificato tramite l'avviso storico pubblicato da CERT-AGID.
- Non ho verificato personalmente il sito clone né inserito dati di prova.
- Dato non disponibile pubblicamente: il numero di utenti colpiti e la tecnica esatta usata per il posizionamento su Google.
- Ultima verifica dell'articolo: 29 luglio 2026.
- Trasparenza: questo articolo è informativo. Eventuali consigli o link commerciali saranno sempre indicati in modo trasparente.
- CERT-AGID — avviso ufficiale del 28 luglio 2026 — analisi della campagna contro il Portale dell'Automobilista
- Il Portale dell'Automobilista — sito ufficiale (.it)
- Matrice Digitale — ricostruzione della campagna
- Punto Informatico — copertura indipendente, incluso il dettaglio su Bing
Domande frequenti
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E tu: controlli sempre l'indirizzo esatto prima di inserire dati personali su un sito trovato tramite ricerca? Scrivilo nei commenti.
Autore: Rocco Caiazza – Fondatore di ScelgoIo