Windows 11 abbraccia le passkey con 1Password

Windows 11 integra passkey con 1Password e Bitwarden

Con l’ultimo aggiornamento, Windows 11 fa un passo decisivo verso un futuro senza password, integrando in modo nativo il supporto alle passkey con provider esterni come 1Password e Bitwarden. Questa novità rivoluziona il modo in cui gli utenti accedono ai propri servizi: più sicurezza, più velocità, meno rischi e meno complicazioni nella gestione delle credenziali.

Il sistema può ora delegare la gestione delle chiavi private ai password manager compatibili, sfruttando l’autenticazione biometrica di Windows Hello e gli standard crittografici FIDO2/WebAuthn. È un cambiamento epocale che interessa non solo PC tradizionali, ma anche la nuova generazione di notebook ARM come Lenovo IdeaPad Slim 3 con Snapdragon X, progettati per un ecosistema cloud-first e passwordless.

In sintesi:
  • Passkey integrate nativamente in Windows 11.
  • Supporto diretto per 1Password e Bitwarden.
  • Login più sicuro grazie a Windows Hello.
  • Riduzione drastica del rischio di phishing e furto credenziali.
  • Perfetta integrazione con dispositivi ARM di nuova generazione.

Perché l’integrazione delle passkey in Windows 11 è così importante

La password è da sempre l’elemento più debole nella sicurezza digitale. Gli utenti tendono a usarne di semplici, ripeterle ovunque o memorizzarle nei browser senza misure adeguate. Windows 11, con la nuova integrazione delle passkey, mira a eliminare del tutto questo paradigma.

Le passkey sono coppie di chiavi crittografiche: una pubblica (sul server), una privata custodita sul dispositivo o nel password manager. Per autenticarsi, l’utente utilizza Windows Hello: volto, impronta o PIN. La chiave privata firma la challenge e il server conferma l’identità. Nessuna password viene trasmessa o archiviata.

Questo sistema:

  • elimina il phishing, perché non c’è nulla da digitare;
  • blocca il credential stuffing, perché ogni sito ha una chiave unica;
  • neutralizza i keylogger;
  • offre un accesso immediato e fluido.

Come funzionano le passkey con 1Password e Bitwarden

La vera rivoluzione non è solo l’arrivo delle passkey, ma la possibilità di gestirle direttamente da password manager esterni. Windows 11 ora riconosce provider come 1Password e Bitwarden come fonti valide per l’autenticazione.

In pratica, quando apri un sito che supporta passkey:

  • Windows rileva le passkey salvate nei provider compatibili;
  • ti propone automaticamente 1Password o Bitwarden;
  • attiva Windows Hello per confermare la tua identità;
  • la passkey memorizzata firma la richiesta di accesso.

Tutto ciò garantisce:

  • sincronizzazione cross-device delle passkey;
  • backup crittografato delle chiavi;
  • accesso uniforme su PC Windows, smartphone Android/iOS e tablet;
  • gestione centralizzata tramite il proprio password manager.

L’ecosistema diventa finalmente completo: mobile e desktop lavorano insieme senza frizioni, con autenticazioni rapide e più sicure.

Windows Hello: il cuore della sicurezza passwordless

Windows Hello è il sistema di autenticazione biometrica di Microsoft, basato su riconoscimento facciale, impronta digitale o PIN locale. Con le passkey, Hello assume un ruolo ancora più centrale: sostituisce infatti la password in ogni fase dell’autenticazione.

I vantaggi:

  • Impossibile da rubare o intercettare.
  • Funziona offline.
  • Sfrutta i moduli hardware di sicurezza (TPM, chip dedicati).
  • Riduce i tempi di login a pochi millisecondi.

La tua identità è legata al dispositivo fisico e non più a un dato copiabile come una password.

Perché i notebook ARM con Snapdragon X sono perfetti per le passkey

L’arrivo dei processori ARM Snapdragon X ha trasformato i notebook Windows in dispositivi più sicuri, silenziosi e con un’autonomia superiore.

Questi PC integrano:

  • sistemi di cifratura hardware avanzati;
  • TPM integrato nel SoC;
  • NPU con accelerazione AI a basso consumo;
  • wake istantaneo simile ai MacBook;
  • wifi 6E a bassa latenza per autenticazioni cloud.

Il risultato? Un flusso passwordless più rapido, fluido e totalmente invisibile all’utente.

Passkey: quali servizi le supportano già

L’elenco dei servizi compatibili cresce ogni mese. Tra i principali:

  • Google
  • Microsoft
  • Amazon
  • Dropbox
  • GitHub
  • PayPal
  • eBay
  • Adobe
  • NordVPN
  • Banche e portali assicurativi europei

Con Windows 11, generare una passkey è ora questione di un clic.

Come avviene un login passwordless completo

Il flusso di autenticazione è semplice:

  1. Apri un sito compatibile (es. Google).
  2. Scegli “Accedi con passkey”.
  3. Windows propone 1Password/Bitwarden.
  4. Confermi con Windows Hello.
  5. La passkey firma digitalmente la challenge.
  6. Accesso completato in meno di mezzo secondo.

Più veloce di una password, più sicuro di qualsiasi SMS o OTP.

Sicurezza: quali rischi elimina il modello passwordless

Le passkey risolvono quattro vulnerabilità storiche delle password:

  • Phishing: non si può indurre l’utente a digitare una password.
  • Furto credenziali: non esiste un dato riutilizzabile.
  • Keylogger: nessuna digitazione da registrare.
  • Database leak: nessuna password conservata dai siti.

Per i professionisti e i lavoratori in mobilità la differenza è enorme.

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PRO e CONTRO

✔ PRO

  • Autenticazione immediata con Windows Hello.
  • Livello di sicurezza molto superiore alle password.
  • Integrazione perfetta con 1Password e Bitwarden.
  • Sincronizzazione sicura delle passkey su più dispositivi.
  • Esperienza d’uso fluida, veloce e moderna.

✘ CONTRO

  • Non tutti i siti supportano ancora le passkey.
  • Richiede configurazione iniziale di Windows Hello.
  • Browser diversi offrono esperienza non sempre uniforme.

⭐ Voto finale: 9.1 / 10

L’integrazione delle passkey in Windows 11 segna un cambiamento storico. Più sicurezza, più velocità, nessuna password da ricordare. Finalmente un modello moderno e pronto per il futuro.

Conclusioni: il futuro senza password è iniziato

Con il supporto nativo alle passkey e la collaborazione con 1Password e Bitwarden, Windows 11 porta la sicurezza a un nuovo livello. L’esperienza passwordless è più fluida, più sicura e più intuitiva rispetto a qualsiasi modello tradizionale basato su password, OTP, SMS o codici di verifica.

La strada è già tracciata: entro pochi anni la password diventerà un ricordo del passato. E Windows 11 è oggi la piattaforma più pronta e matura per guidare questa trasformazione.