Velocizzare Windows senza formattare: guida completa 2025
In questa guida completa e aggiornata al 2025 scoprirai come velocizzare un PC Windows senza formattare e senza perdere i tuoi dati. Analizzeremo ogni aspetto che influisce sulle prestazioni: programmi in avvio, servizi superflui, file temporanei, integrità del sistema, driver, sicurezza, memoria e ottimizzazioni avanzate. Tutte le procedure sono **sicure**, utilizzano strumenti ufficiali Microsoft e possono essere eseguite anche da utenti non esperti.
Un computer lento non è sempre sinonimo di problemi gravi: spesso si tratta di piccoli accumuli di file, programmi che partono da soli, impostazioni non ottimali o mancate manutenzioni. Questa guida è progettata proprio per riportare il tuo PC alle prestazioni di un tempo (e in molti casi anche migliori) senza operazioni drastiche come la formattazione o la reinstallazione di Windows.
- Ridurre i programmi in avvio
- Pulire Windows in modo sicuro
- Ottimizzare SSD e HDD
- Riparare file di sistema danneggiati
- Aggiornare driver critici
- Migliorare RAM e uso delle risorse
- Riconoscere software pesanti e minacce
1. Ridurre i programmi in avvio (impatto molto elevato)
La prima causa di rallentamento su Windows è rappresentata dai programmi che si avviano automaticamente all’accensione del PC. Questi software rimangono attivi in background e consumano RAM, CPU e SSD/HDD prima ancora di iniziare a lavorare.
Come gestire l'avvio dalle Impostazioni
- Apri Impostazioni
- Vai su App → Avvio
- Disattiva tutto ciò che non è essenziale
Programmi come Discord, Steam, Adobe Updater, launcher vari e tool del produttore non sono necessari all'avvio.
Gestione Avvio da Gestione Attività
Premi Ctrl + Shift + Esc → scheda Avvio app. Qui puoi disattivare ancora più applicazioni rispetto alle Impostazioni.
Risultato: Avvio più rapido, meno RAM occupata e maggiore reattività generale.
2. Pulire file temporanei, cache e residui
Windows accumula nel tempo gigabyte di file temporanei, cache, log, aggiornamenti obsoleti e pacchetti inutilizzati. Ripulirli regolarmente può migliorare sensibilmente le prestazioni del sistema.
Sensore memoria (Storage Sense)
- Vai su Impostazioni → Sistema → Archiviazione
- Attiva Sensore memoria
- Imposta la pulizia automatica (cestino, download, file temporanei)
Storage Sense mantiene il sistema pulito senza interventi manuali.
Pulizia Disco avanzata
- Apri il menu Start e cerca Pulizia disco
- Clicca "Pulisci file di sistema"
- Seleziona:
- File temporanei
- Cache Windows Update
- Log di sistema
- Miniature
Attenzione: evita di selezionare la cartella Download se contiene file importanti.
3. Aggiornare Windows e i driver
Un sistema non aggiornato è spesso più lento, meno stabile e più vulnerabile. Gli aggiornamenti non servono solo a risolvere bug: migliorano prestazioni, compatibilità e sicurezza.
Aggiornamento di Windows
Vai su Impostazioni → Windows Update → "Verifica disponibilità aggiornamenti".
Installa:
- Aggiornamenti di qualità
- Aggiornamenti cumulativi
- Aggiornamenti driver
Aggiornamento dei driver
I driver critici da aggiornare sono:
- GPU (NVIDIA / AMD / Intel)
- Chipset
- Audio
- Rete
- Bluetooth
Evita i “driver pack” di terze parti: spesso installano driver sbagliati.
4. Riparare file di sistema (SFC e DISM)
Se Windows diventa improvvisamente lento, instabile o mostra errori inspiegabili, il problema potrebbe essere legato a file corrotti. Gli strumenti ufficiali Microsoft SFC e DISM riparano questi componenti.
Controllo file di sistema (SFC)
- Tasto destro su Start → Terminale (amministratore)
- Digita:
sfc /scannow
Al termine verrà mostrato un report:
- nessun problema
- problemi trovati e riparati
- problemi non riparabili (in tal caso usare DISM)
Riparazione component store (DISM)
Esegui in ordine:
DISM /Online /Cleanup-Image /ScanHealthDISM /Online /Cleanup-Image /RestoreHealth
Questi comandi ricostruiscono parti del sistema corrotte.
5. Ottimizzare SSD e HDD
L’unità di archiviazione influisce moltissimo sulla velocità generale del PC. SSD e HDD richiedono ottimizzazioni differenti.
Ottimizzazione unità
- Cerca "Deframmenta e ottimizza unità"
- Per SSD: clicca “Ottimizza” (esegue TRIM)
- Per HDD: "Analizza" → "Ottimizza"
Spazio libero su C:
Mantieni almeno il 20% libero per garantire prestazioni ottimali.
6. Servizi, effetti visivi e app in background
Windows include molti effetti visivi e processi che, pur essendo utili, possono incidere sulle prestazioni.
Effetti visivi
- Cerca “Prestazioni Windows”
- Apri "Impostazioni avanzate"
- Scegli "Regola per ottenere le prestazioni migliori"
Disabilita animazioni e trasparenze, che sono pesanti soprattutto su PC datati.
Piano di alimentazione
Vai su Impostazioni → Sistema → Alimentazione.
Su PC fissi seleziona:
Prestazioni elevate
Su notebook valuta un compromesso per preservare la batteria.
App in background
Disattiva le app che continuano a girare anche quando non le usi:
- Imp. → App → App avanzate
- Gestisci “App in background”
7. Rimuovere minacce, app pesanti e malware
Un sistema rallentato può essere il sintomo di infezioni o software troppo invasivo.
Scansione completa
Apri Sicurezza di Windows → "Scansione completa" o "Scansione offline".
Disinstallare software non necessario
- Impostazioni → App → App installate
- Rimuovi:
- Toolbar
- Antivirus duplicati
- Versioni trial scadute
- Programmi inutilizzati
8. Consigli avanzati per un PC più veloce
Aggiungere RAM
Se il PC ha 4–8 GB di RAM, passare a 16 GB migliora drasticamente la reattività.
Passare a un SSD
Se usi ancora un HDD, l’upgrade a SSD è il miglior boost possibile.
Browser più leggero
Limita le estensioni, usa profili separati e svuota la cache periodicamente.
Grazie a questi passaggi, il tuo PC Windows può tornare veloce, reattivo e affidabile senza alcuna formattazione. È consigliabile ripetere parte di questa procedura ogni 2-3 mesi per mantenere prestazioni ottimali. Se dopo tutte queste ottimizzazioni il computer continua a essere lento, potrebbe essere necessario valutare un upgrade hardware.