Come installare Windows 11 su PC non compatibili 2025

Installare Windows 11 su PC non compatibili guida 2025

Windows 11 continua a essere uno dei sistemi operativi più apprezzati, ma le sue restrizioni hardware stanno impedendo a milioni di utenti di installarlo su PC perfettamente funzionanti. La richiesta di TPM 2.0, Secure Boot e CPU compatibili lascia fuori molti computer, anche potenti. In questa guida completa scoprirai tutti i metodi sicuri e aggiornati al 2025 per installare Windows 11 anche su hardware non supportato, rispettando licenze Microsoft e preservando i tuoi dati.

Avviso importante: questa guida è destinata a utenti consapevoli. Microsoft permette tecnicamente l’installazione su hardware non supportato, ma non garantisce aggiornamenti futuri. Esegui un backup prima di procedere.

Indice

  1. Requisiti ufficiali di Windows 11
  2. Perché il tuo PC risulta non compatibile
  3. Metodo 1 – Installazione tramite Registro di Sistema (senza perdere dati)
  4. Metodo 2 – Creare installer universale con Rufus
  5. Metodo 3 – Installazione pulita modificando il setup
  6. Cosa fare dopo l’installazione
  7. Rischi e limiti reali
  8. FAQ complete
  9. Fonti e strumenti consigliati

Requisiti ufficiali di Windows 11

Microsoft stabilisce dei requisiti minimi obbligatori per l’installazione standard. Eccoli in sintesi:

  • CPU 64 bit con almeno 2 core e 1 GHz
  • 4 GB di RAM
  • 64 GB di spazio su disco
  • Firmware UEFI con Secure Boot
  • Modulo TPM 2.0 attivo
  • Schermo 720p ≥ 9 pollici

Se uno solo di questi requisiti non è presente, l’installazione viene bloccata. Nel 2025, però, esistono metodi affidabili per aggirare i controlli pur mantenendo aggiornamenti e licenze ufficiali.

Perché il tuo PC risulta non compatibile

La maggior parte dei blocchi riguarda tre elementi:

1) TPM 2.0 mancante o disattivato

Molti PC hanno TPM 1.2 o non lo espongono al BIOS. Anche se il chip esiste fisicamente, non sempre è abilitato.

2) CPU non inclusa nella lista Microsoft

Windows 11 richiede CPU di ottava generazione (Intel) o Ryzen 2000+. PC più vecchi, anche se molto performanti, sono esclusi.

3) Secure Boot non attivo

Alcuni utenti disattivano Secure Boot per compatibilità software. Windows 11 lo considera un requisito fondamentale.

Buone notizie: Anche senza TPM 2.0, Secure Boot o CPU supportata, Windows 11 funziona perfettamente su moltissime macchine. L’importante è seguire procedure corrette.

Metodo 1 – Installare Windows 11 tramite Registro di Sistema (aggiornamento diretto)

Questo metodo è ideale se vuoi aggiornare da Windows 10 a Windows 11 senza perdere file, app e impostazioni.

Passaggi completi

  1. Premi Win + R, digita regedit e premi Invio.
  2. Vai a: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\Setup\MoSetup
  3. Se la cartella non esiste, creala manualmente.
  4. Crea un valore DWORD (32 bit) con nome:
    AllowUpgradesWithUnsupportedTPMOrCPU
  5. Imposta il valore a 1.
  6. Riavvia il PC.
  7. Scarica l’Assistente aggiornamento da: pagina ufficiale Microsoft.

A questo punto l’installazione non bloccherà più il processo anche in assenza di TPM 2.0 o CPU supportata.

💡 Consiglio: Questo è il metodo più semplice per chi non vuole reinstallare tutto da zero.

Metodo 2 – Creare una chiavetta universale Windows 11 con Rufus

Rufus è uno strumento gratuito che permette di creare una pendrive USB d’installazione di Windows 11 e rimuovere automaticamente i controlli su TPM, CPU e Secure Boot.

I passaggi aggiornati al 2025

  1. Scarica la ISO ufficiale di Windows 11 dal sito Microsoft.
  2. Scarica Rufus (ultima versione).
  3. Inserisci una chiavetta USB da almeno 8GB.
  4. Apri Rufus → seleziona la chiavetta.
  5. Carica la ISO di Windows 11.
  6. Nella finestra delle opzioni, abilita:
    • Rimuovi requisito TPM 2.0
    • Rimuovi requisito Secure Boot
    • Rimuovi limite CPU
  7. Clicca su Avvia e attendi la fine.
  8. Usa la chiavetta per avviare il PC e installare Windows 11.

Questo metodo funziona nel 99% dei casi, anche su PC molto vecchi.

Metodo consigliato se vuoi un’installazione pulita, stabile e senza residui.

Metodo 3 – Installazione pulita modificando appraiserres.dll

Questo è un metodo più tecnico, ma molto efficace quando gli altri falliscono.

Procedura completa

  1. Download ISO Windows 11 dal sito Microsoft.
  2. Estrai il contenuto in una cartella locale.
  3. Individua il file appraiserres.dll.
  4. Sostituiscilo con quello proveniente da Windows 10 o usa una versione vuota.
  5. Avvia setup.exe.

Il file appraiserres.dll è responsabile dei controlli di compatibilità: sostituendolo, l’installer non controllerà più la presenza di TPM, Secure Boot o CPU supportata.

⚠️ Attenzione: Usa solo file provenienti da build ufficiali Microsoft. Evita versioni modificate non verificate.

Cosa fare dopo l’installazione

1) Attivare Windows 11

Se prima avevi una licenza valida di Windows 10, Windows 11 si attiverà automaticamente.

2) Installare driver aggiornati

Vai sui siti ufficiali di:

  • NVIDIA / AMD / Intel
  • Produttore del laptop
  • Produttore della scheda madre

3) Verificare Windows Update

In molti casi gli aggiornamenti funzionano normalmente, anche su PC non supportati.

4) Abilitare funzioni di sicurezza

Attiva almeno:

  • Protezione antivirus Microsoft Defender
  • Firewall
  • Ripristino configurazione

Rischi e limiti reali dell’installazione su PC non supportati

Microsoft non blocca più l’installazione su hardware non supportato, ma avverte che potrebbero verificarsi:

  • Mancanza di alcuni aggiornamenti futuri
  • Funzioni di sicurezza limitate
  • Performance inferiori su hardware molto vecchio
  • Problemi di driver su periferiche obsolete

In pratica, nella maggior parte dei casi Windows 11 funziona normalmente, ma è fondamentale essere consapevoli di queste possibilità.

FAQ – Domande frequenti

Posso tornare a Windows 10?

Sì, entro 10 giorni dall’installazione puoi ripristinare Windows 10 mantenendo i file.

Gli aggiornamenti funzionano?

Nel 2025 la maggior parte degli aggiornamenti di sicurezza funziona anche su PC non supportati.

È legale installare Windows 11 su un PC non compatibile?

Sì, purché utilizzi una licenza originale Microsoft.

Il PC diventa più lento?

No, in molti casi Windows 11 risulta persino più ottimizzato.

Fonti e strumenti consigliati

© 2025 ScelgoIo • Articolo a cura di Rocco Caiazza