Samsung Galaxy S26 Ultra: tutte le novità AI del 2025

Samsung Galaxy S26 Ultra: tutte le novità AI del 2025

Samsung ha confermato ufficialmente l’arrivo del nuovo processore Exynos 2600, un chip che rappresenta molto più di un semplice aggiornamento hardware. Per anni, la linea Exynos è stata oggetto di discussioni tra gli appassionati: c’era chi la difendeva e chi preferiva il più affidabile Snapdragon. Con la generazione 2025, però, Samsung vuole ribaltare completamente la narrativa, proponendo un chipset che non punta solo alle prestazioni grezze, ma soprattutto all’integrazione profonda con l’intelligenza artificiale on-device.

Il Samsung Galaxy S26 Ultra sarà il primo smartphone a portare questa nuova piattaforma su larga scala e, secondo le informazioni confermate, sarà anche il dispositivo in cui Samsung mostrerà la sua vera visione del futuro: un telefono che diventa un assistente personale ultra-evoluto, capace di comprendere il contesto, anticipare le esigenze e collaborare con l’utente in modo naturale.

In questa analisi approfondita scopriamo tutte le novità principali, le funzionalità AI abilitate dall’Exynos 2600, l’evoluzione fotografica, le prestazioni reali attese e il potenziale rivoluzionario del Galaxy S26 Ultra all’interno dell’ecosistema Galaxy.

Novità principali

Il Galaxy S26 Ultra rappresenta uno dei più grandi aggiornamenti della serie Ultra dal debutto del Galaxy S20. Samsung ha deciso di investire in aree molto specifiche: potenza, AI, efficienza energetica e qualità fotografica. L’elemento centrale di tutte queste innovazioni è proprio l’Exynos 2600, che segna una netta separazione dalla generazione precedente.

Exynos 2600: il chip più importante della storia Samsung

Samsung ha definito l’Exynos 2600 un chip “fondamentale” per il futuro dell’azienda. Non è un’esagerazione: questo processore nasce in un momento in cui tutti i produttori stanno spostando l’attenzione sull’intelligenza artificiale locale. Mentre Google continua a sviluppare i Tensor, e mentre Qualcomm evolve la sua NPU Hexagon, Samsung vuole creare un chip capace di gestire modelli linguistici (LLM) e modelli di visione (VLM) direttamente sul dispositivo.

Secondo le prime comunicazioni ufficiali, il nuovo processore integra:

  • una NPU con efficienza 4x superiore rispetto all’Exynos 2400;
  • un sistema AI multi-core in grado di elaborare modelli fino a 20 miliardi di parametri;
  • un motore dedicato al riconoscimento vocale continuo, con consumi ridotti del 35%;
  • un acceleratore grafico con capacità di ray tracing migliorate per giochi e app creative.

Questo insieme di tecnologie posiziona l’Exynos 2600 come una delle soluzioni più avanzate sul mercato, andando a competere alla pari con Snapdragon 8 Gen 5 e con il futuro Apple A19, soprattutto sul fronte dell’intelligenza artificiale locale.

AI On-Device: la vera arma del Galaxy S26 Ultra

La grande rivoluzione del Galaxy S26 Ultra è la completa integrazione dell’intelligenza artificiale all’interno del dispositivo. Samsung ha sviluppato un set di funzionalità chiamato Galaxy AI 2.0, che include strumenti avanzati di scrittura, riassunto, traduzione, fotografia e gestione del device.

L’AI locale porta con sé vantaggi enormi:

  • Risposte istantanee, senza latenza del cloud;
  • Privacy molto più elevata, perché i dati restano sul dispositivo;
  • Maggiore affidabilità in assenza di rete;
  • Minore consumo batteria rispetto al cloud processing.

Samsung sta puntando su un modello di AI ibrida, in cui il telefono elabora localmente la maggior parte dei dati, mentre solo alcune operazioni più complesse vengono inviate al cloud quando necessario. Il Galaxy S26 Ultra sarà il primo a sfruttare questa architettura in modo completo.

Design rivisitato e materiali premium

Il design del Galaxy S26 Ultra mantiene lo stile squadrato tipico della serie Ultra, ma introduce materiali più robusti e un frame in titanio migliorato. La lavorazione è stata ulteriormente perfezionata per garantire una presa più confortevole e una migliore dissipazione termica, in linea con le nuove potenze in gioco.

Il display dovrebbe essere un pannello LTPO AMOLED da 6,9 pollici con luminosità record e consumi ridotti, soprattutto nelle modalità Always On e durante le sessioni AI intensive.

Fotocamera

Il comparto fotografico è sempre stato uno dei punti di forza della serie Ultra e anche quest’anno Samsung non deluderà. La nuova fotocamera principale da 200 MP introduce un sensore più grande, una nuova struttura dei pixel e un sistema di stabilizzazione avanzata.

AI Photo Engine 2.0: fotografia evoluta

Grazie alla potenza dell’Exynos 2600, il Galaxy S26 Ultra potrà sfruttare algoritmi di elaborazione molto più sofisticati rispetto al passato. Il nuovo motore fotografico AI Photo Engine 2.0 introdurrà funzionalità mai viste sugli smartphone Samsung.

Funzioni confermate o probabili includono:

  • Super Night Fusion: fusione multipla HDR+RAW in tempo reale;
  • AI Portrait Studio: ricostruzione intelligente della profondità e dei contorni;
  • Zoom AI Refining: pulizia automatica del rumore agli alti ingrandimenti;
  • Scene Learning: riconoscimento intelligente di migliaia di scenari fotografici;
  • Video AI Stabilization+: stabilizzazione cinematografica con tracking soggetto.

La modalità Pro RAW dovrebbe ricevere un aggiornamento importante, con una pipeline dedicata alla fotografia professionale basata sull’AI locale.

Zoom rinnovato e qualità costante

Samsung sta lavorando a un nuovo teleobiettivo per migliorare la qualità dello zoom intermedio, storicamente uno dei punti più difficili da ottimizzare sugli smartphone. Grazie all’AI Refining, gli scatti zoomati dovrebbero risultare meno impastati e molto più naturali.

Il Galaxy S26 Ultra punta a offrire una qualità costante tra 1x e 30x, con un netto miglioramento del range 5x–10x rispetto ai modelli precedenti.

Prestazioni

Il Galaxy S26 Ultra sarà uno dei primi smartphone progettati attorno al concetto di “AI-first performance”. Questo significa che la potenza non viene misurata solo in GHz, ma nella capacità del chip di gestire modelli AI avanzati in tempo reale.

Potenza CPU e GPU: un salto generazionale

Il nuovo cluster CPU dell’Exynos 2600 introduce un’architettura tri-cluster con:

  • 1 core ultra-performante di nuova generazione;
  • 3 core ad alte prestazioni;
  • 4 core ad alta efficienza per consumi ridotti;

La GPU, basata su un design Xclipse aggiornato, offrirà un ray tracing più fluido e prestazioni superiori nei giochi con illuminazione avanzata.

Samsung promette un incremento del 35% nelle prestazioni grafiche e del 30% nella potenza CPU, ma ciò che più colpisce è l’ottimizzazione della temperatura durante lunghe sessioni di gioco. Il nuovo sistema di dissipazione migliorato dovrebbe mantenere stabilità anche dopo 30–40 minuti di utilizzo intenso.

Prestazioni AI: il vero valore aggiunto

Il Galaxy S26 Ultra potrà eseguire modelli AI complessi come:

  • trascrizione vocale avanzata;
  • riassunti automatici di documenti;
  • editing video assistito;
  • traduzioni multi-lingua in tempo reale;
  • generazione di immagini e testi direttamente dal dispositivo.

Tutto questo avviene senza bisogno di connessione, rendendo il telefono molto più reattivo e riducendo drasticamente la dipendenza dai server esterni.

Autonomia

Il Galaxy S26 Ultra mantiene una batteria da 5000 mAh, ma l’efficienza complessiva del dispositivo cresce grazie alla nuova piattaforma Exynos. Samsung ha lavorato molto per ottimizzare i consumi in tutte le situazioni.

AI Battery Optimization

Una delle novità più interessanti è la presenza di un sistema di ottimizzazione basato su AI che analizza lo stile d’uso dell’utente e adatta dinamicamente i consumi di:

  • CPU;
  • NPU;
  • schermo;
  • antenne;
  • app in background.

Rispetto al Galaxy S25 Ultra, il nuovo modello dovrebbe garantire:

  • fino al 20% di autonomia in più nelle giornate intense;
  • ricarica più intelligente per preservare la batteria nel tempo;
  • consumi notturni ridotti quasi a zero.

La ricarica resta veloce, ma è stata potenziata sul versante termico: il dispositivo si scalda meno e gestisce la potenza in modo più stabile.

Conclusione

Il Samsung Galaxy S26 Ultra si prepara a diventare uno degli smartphone più importanti del 2025. La combinazione di un design rinnovato, una fotocamera ancora più avanzata, prestazioni AI-first e soprattutto il nuovo Exynos 2600 crea un mix tecnologico destinato a lasciare il segno nel mercato.

Siamo di fronte al primo vero passo verso l’era degli smartphone completamente basati sull’intelligenza artificiale locale. Se Samsung manterrà le promesse, il Galaxy S26 Ultra potrebbe non essere semplicemente un’evoluzione del modello precedente, ma uno dei dispositivi più rivoluzionari mai prodotti dal brand.

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