DMA 2026: trasferire tutti i dati tra Android e iPhone — cosa cambia (e cosa già funziona)

DMA 2026 trasferimento dati tra Android e iPhone con portabilità eSIM e app Basato sul factsheet ufficiale della Commissione Europea (11 maggio 2026). SCELGOIO

👉 Cambiare smartphone tra Android e iPhone senza perdere niente — contatti, foto, password e persino i dati delle app — sta per diventare realtà. Ma attenzione: non è ancora tutto attivo come molti titoli lasciano credere. Ecco cosa puoi fare già oggi e cosa devi ancora aspettare.

Per anni passare da Android a iPhone (o viceversa) ha significato perdere pezzi per strada: le chat, le password, i dati delle app che ricominciavano da zero. Il Digital Markets Act europeo sta cambiando questa situazione, costringendo Apple e Google a costruire un sistema per spostare tutti i dati da un ecosistema all'altro. È una delle conseguenze più concrete del DMA per l'utente comune, e tocca da vicino chi sta pensando di cambiare telefono.

In questa guida separo i fatti dalle semplificazioni: cosa è già disponibile oggi, cosa sta arrivando e cosa significa davvero la scadenza del "1° giugno 2026" di cui parlano molti siti. Tutto basato sulla fonte primaria — il factsheet della Commissione Europea — non su titoli di seconda mano.

🔬 Come ho verificato questa guida: le informazioni vengono dal factsheet ufficiale della Commissione Europea sull'interoperabilità e portabilità dei dati (pubblicato l'11 maggio 2026), integrate con la documentazione tecnica di Apple (AppMigrationKit) e le pagine di supporto di Apple e Google sul trasferimento eSIM. Dove un'informazione è una scadenza di legge e non una funzione già attiva, lo dico esplicitamente: è la differenza che molti articoli non fanno.

📌 In breve:
Cosa cambia: Apple e Google stanno creando un sistema per trasferire tutti i dati tra iPhone e Android quando configuri un telefono nuovo
Cosa si potrà spostare: contatti, calendario, messaggi, foto, documenti, reti Wi-Fi, password e perfino i dati delle app di terze parti
Già attivo oggi: il trasferimento di eSIM e numero di telefono tra iPhone e Android
In arrivo: il trasferimento completo dei dati (documentazione in beta per gli sviluppatori), nelle prossime settimane/mesi
Dove vale: il device transfer è una soluzione worldwide, non solo UE
Fonte: Commissione Europea

  • ✔️ Cos'è il DMA e perché ti riguarda quando cambi telefono
  • ✔️ Cosa potrai trasferire davvero (la lista completa)
  • ✔️ La novità più grossa: i dati delle app di terze parti
  • ✔️ Cosa è già attivo oggi: il trasferimento eSIM
  • ✔️ La verità sulla scadenza "1° giugno 2026"
  • ✔️ Portabilità del browser: anche i dati di Safari
  • ✔️ Cosa significa per te, in pratica

01 Cos'è il DMA e perché ti riguarda quando cambi telefono

Il Digital Markets Act (DMA) è il regolamento europeo, entrato in vigore il 1° novembre 2022 e applicabile ai grandi operatori da marzo 2024, che punta a rendere il mercato digitale più equo e aperto. In parole semplici: impedisce ai colossi tech — definiti "gatekeeper" — di tenere gli utenti prigionieri del proprio ecosistema. Tra i gatekeeper ci sono Apple (con iOS) e Google (con Android).

Il punto che ti riguarda direttamente è l'articolo 6(9) del DMA, che impone il diritto alla portabilità dei dati. La logica della Commissione, citata testualmente nel factsheet, è chiara: gli utenti conservano sul telefono molti dati importanti e non vogliono perderli quando comprano un nuovo dispositivo o cambiano app. Finora, però, passare da un ecosistema all'altro significava proprio questo — perdere dati, soprattutto in termini di completezza. Il DMA vuole eliminare questo "lock-in", cioè il blocco che ti scoraggia dal cambiare.

02 Cosa potrai trasferire davvero

Questa è la parte concreta. Apple e Google, sotto la spinta del DMA, stanno lavorando a una soluzione di trasferimento dati cross-OS (la Commissione la chiama "device transfer") che permette di spostare tutti i dati quando si configura un telefono nuovo, da iPhone ad Android e viceversa.

Secondo il factsheet della Commissione, il sistema supporterà molti tipi di dati, in particolare:

  • Contatti
  • Eventi del calendario
  • Messaggi
  • Foto
  • Documenti
  • Reti Wi-Fi (con relative password)
  • Password salvate
  • E — questa è la vera novità — i dati delle app di terze parti

Il trasferimento avviene in modo wireless, durante la fase di configurazione del nuovo dispositivo. La Commissione lo definisce un "major upgrade" per gli utenti di tutto il mondo, proprio perché finora le soluzioni esistenti erano limitate sul fronte della completezza.

Tipo di dato Situazione attuale Nota
Contatti Già trasferibili con gli strumenti attuali Di solito passano tramite account Google, iCloud o app di migrazione.
Foto e video Già trasferibili, con limiti pratici Attenzione a spazio disponibile, cloud e qualità originale.
Password e reti Wi-Fi In miglioramento con il nuovo device transfer È una delle parti più delicate perché riguarda dati sensibili.
Dati app di terze parti In arrivo / dipende dagli sviluppatori È la vera novità, ma non sarà immediata per tutte le app.
eSIM e numero Già disponibile (dal 2025) Può dipendere da dispositivo, sistema operativo e operatore.

03 La novità più grossa: i dati delle app di terze parti

Mi soffermo su questo punto perché è quello che cambia davvero le carte in tavola, ed è anche quello che i titoli tendono a non spiegare.

Finora, anche con i migliori strumenti di migrazione, c'era un limite quasi insormontabile: i dati delle app di terze parti si perdevano. Cambiavi telefono e dovevi rifare login ovunque, riconfigurare tutto, e in molti casi perdere lo stato di avanzamento dentro le app. Era uno dei motivi principali per cui in tanti rinunciavano a cambiare ecosistema: troppa fatica.

Apple ha reso disponibile agli sviluppatori, in versione beta, la documentazione tecnica per questo (il framework AppMigrationKit): in pratica, uno strumento che permette a un'app di trasferire una sola volta i propri dati on-device verso un dispositivo che gira su un'altra piattaforma. Tradotto per l'utente: in prospettiva, anche le app che usi ogni giorno potranno portarsi dietro i loro dati nel passaggio da Android a iPhone o viceversa. Resta un "in prospettiva" onesto: è in beta lato sviluppatori, quindi la disponibilità reale dipenderà da quando le singole app la implementeranno.

04 Cosa è già attivo oggi: il trasferimento eSIM

Qui arriva la distinzione importante tra "in arrivo" e "già realtà". Mentre il trasferimento completo dei dati è ancora in fase di rilascio, c'è una cosa che è già molto più concreta rispetto al trasferimento completo dei dati: il trasferimento dell'eSIM e del numero di telefono tra iPhone e Android.

La Commissione lo cita esplicitamente: la soluzione per trasferire le eSIM ha già semplificato molto lo spostamento del numero tra i due mondi, ed è già supportata da diversi operatori europei ed extra-europei, con altri in arrivo. Apple e Google hanno pubblicato le rispettive guide ufficiali (supporto Apple e supporto Google).

Quindi se oggi devi cambiare telefono e ti spaventa la questione della SIM, quella parte è molto più semplice rispetto al passato. In molti casi il trasferimento può avvenire direttamente dai due dispositivi, anche se la disponibilità concreta può dipendere dall'operatore, dal modello di telefono e dalla versione del sistema operativo.

05 Come si trasferiscono i dati oggi (in attesa del nuovo sistema)

Finché il trasferimento completo cross-OS non sarà pienamente disponibile, gli strumenti per spostare i dati esistono già — con i loro limiti. Vale la pena conoscerli, perché se cambi telefono adesso sono questi che userai.

Da Android a iPhone: Apple mette a disposizione l'app "Passa a iOS" (Move to iOS), che durante la configurazione del nuovo iPhone sposta contatti, cronologia messaggi, foto e video, account email e calendari. Il limite storico, però, è proprio quello di cui abbiamo parlato: i dati delle app di terze parti restano fuori, e alcune corrispondenze tra app Android e iOS non sono perfette.

Da iPhone ad Android: Google offre il suo sistema di trasferimento (via cavo o wireless durante il setup) e l'app "Switch to Android", che copre foto, contatti, calendario e messaggi. Anche qui, il punto debole è la migrazione completa dei dati applicativi.

💡 Consiglio pratico: qualunque strumento usi, prima del trasferimento fai un backup completo del vecchio telefono (su Google Drive o iCloud) e assicurati che entrambi i dispositivi siano carichi e sulla stessa rete Wi-Fi. È la differenza tra una migrazione liscia e mezza giornata persa a recuperare dati.

La novità del device transfer spinto dal DMA punta proprio a superare questi limiti, unificando il processo e — soprattutto — includendo i dati delle app. Ma nel frattempo, gli strumenti sopra restano la strada percorribile.

✅ Prima di cambiare telefono, controlla queste 5 cose:

  • Backup aggiornato su Google Drive o iCloud
  • Verifica che WhatsApp abbia un backup recente (le chat sono il dato che più spesso si perde)
  • Controlla con il tuo operatore se l'eSIM è trasferibile
  • Aggiorna entrambi i telefoni all'ultima versione disponibile
  • Tieni a portata le password di account Google, Apple ID e app bancarie

06 La verità sulla scadenza "1° giugno 2026"

Molti articoli titolano "dal 1° giugno cambia tutto". È una semplificazione che genera aspettative sbagliate, e qui conviene essere precisi.

Il 1° giugno 2026 è una scadenza di conformità fissata dalla Commissione per alcune funzioni di interoperabilità — non il giorno in cui il trasferimento completo dei dati "si accende" per tutti. In particolare, entro quella data Apple deve rilasciare soluzioni per funzioni come le notifiche verso accessori di terze parti, il proximity pairing (l'abbinamento rapido avvicinando un dispositivo) e parti dello switch audio automatico.

Il trasferimento completo dei dati tra OS, invece, è descritto dalla Commissione come una soluzione su cui Apple e Google "stanno lavorando" e che gli utenti vedranno "nelle prossime settimane e mesi". La documentazione è in beta per gli sviluppatori. Quindi: sta arrivando, è concreto, ma non è un interruttore che è scattato il 1° giugno. Chi te lo racconta così sta semplificando.

⚠️ In sintesi sulle tempistiche: il trasferimento eSIM è già attivo (2025). Il trasferimento completo dei dati è in arrivo, con la documentazione in beta lato sviluppatori. Il "1° giugno 2026" riguarda scadenze di interoperabilità per gli accessori, non l'attivazione universale del device transfer.

07 Portabilità del browser: anche i dati di Safari

C'è un'altra novità del DMA che passa spesso sotto silenzio ma è utilissima: la portabilità dei dati del browser. Sul computer importare segnalibri, cronologia e password da un browser all'altro è sempre stato facile; su smartphone, per via dell'isolamento tra app, finora non lo era.

Dopo due anni di dialogo con la Commissione, Apple ha sviluppato una soluzione basata su una nuova API bidirezionale: qualsiasi browser su iOS può integrarla per importare ed esportare dati (segnalibri, cronologia, password, carte di credito, estensioni) da e verso un altro browser. Il trasferimento avviene da app ad app, mediato dal sistema operativo e dall'utente, senza esporre i dati al cloud — il che lo rende, parole della Commissione, il primo sistema di portabilità on-device al tempo stesso semplice, sicuro e privato.

Alcuni browser di terze parti l'hanno già adottato, come Chrome e Vivaldi, che ora possono offrirti di importare i dati da Safari. Concretamente: se vuoi mollare Safari, non parti più da zero.

08 E la privacy? Il rapporto con il GDPR

Una domanda legittima quando si parla di spostare valanghe di dati personali è: e la privacy? Qui il DMA non scavalca le altre tutele. La portabilità dei dati introdotta dal DMA non può superare i requisiti di consenso del GDPR né i principi di minimizzazione dei dati.

Tradotto: il trasferimento avviene su tua iniziativa e con il tuo consenso, ai dati che scegli di spostare. Nel caso del browser, come visto, il sistema è progettato apposta per non passare dal cloud, mantenendo i dati sul dispositivo. È un equilibrio voluto: più libertà di movimento per te, senza che questo diventi una scusa per far girare i tuoi dati senza controllo.

09 Cosa significa per te, in pratica

Mettiamo da parte la teoria e veniamo alle decisioni concrete. Se sei un utente italiano che sta valutando il cambio di telefono, ecco cosa ti conviene sapere:

  • Se cambi telefono adesso: il numero/eSIM lo sposti già senza problemi tra Android e iPhone. Per il resto dei dati, gli strumenti attuali (Switch to Android, Sposta su iOS) funzionano ma con i limiti noti, soprattutto sulle app di terze parti.
  • Se puoi aspettare qualche settimana/mese: conviene, perché il trasferimento completo cross-OS renderà il passaggio molto più indolore, dati delle app inclusi.
  • Se sei indeciso tra restare o cambiare ecosistema: il DMA ti toglie una delle scuse principali per non farlo (la paura di perdere tutto). La scelta del telefono potrà basarsi sulle funzioni che ti servono, non sulla paura della migrazione.

È un cambiamento che ti restituisce libertà di scelta — ed è esattamente lo spirito con cui su ScelgoIo guardiamo alla tecnologia: meno vincoli imposti, più decisioni consapevoli.

10 Perché ho separato "già disponibile" da "in arrivo"

Una nota su come ho scritto questo articolo. Mentre preparavo la guida ho confrontato il factsheet della Commissione Europea con i titoli di diverse testate, e ho trovato la discrepanza che hai visto nella sezione 6: diversi articoli danno per "già attivo" ciò che la fonte ufficiale descrive come "in arrivo". Da lì la scelta di separare con precisione i tre stati invece di appiattire tutto su un "è arrivato" a effetto.

Questo è il principio con cui lavoro su ScelgoIo: la fonte primaria prima del titolo a effetto, e la verità sui tempi prima della fretta di pubblicare. Aggiornerò questa guida man mano che il trasferimento completo diventerà disponibile per gli utenti, segnalando da quando funziona concretamente.

★ In sintesi

La cosa più importante da capire è questa: il DMA non rende magicamente identici Android e iPhone, ma sta togliendo uno degli ostacoli più fastidiosi per chi vuole cambiare telefono. Il trasferimento dell'eSIM è già realtà; il trasferimento completo dei dati — contatti, foto, password e perfino i dati delle app — è in dirittura d'arrivo, anche se non è ancora l'interruttore universale che alcuni titoli lasciano intendere. Da utente, il vantaggio è concreto: meno paura di perdere dati, meno dipendenza dall'ecosistema scelto anni fa, più libertà di comprare il dispositivo che davvero conviene oggi. La verità onesta è "sta arrivando ed è concreto", non "da ieri fai tutto" — ed è proprio questa distinzione che conta quando devi decidere.

Approfondisci sul cluster Privacy & Android di ScelgoIo:

❓ Domande frequenti

Dal 1° giugno 2026 posso trasferire tutti i dati tra Android e iPhone?
Non esattamente. Il 1° giugno 2026 è una scadenza di conformità per alcune funzioni di interoperabilità (notifiche, pairing, audio per accessori). Il trasferimento completo dei dati cross-OS è una soluzione su cui Apple e Google stanno lavorando, con documentazione in beta per gli sviluppatori e disponibilità prevista "nelle prossime settimane e mesi".

Quali dati potrò spostare da Android a iPhone (e viceversa)?
Secondo la Commissione Europea: contatti, eventi del calendario, messaggi, foto, documenti, reti Wi-Fi, password salvate e i dati delle app di terze parti. Il trasferimento avviene in modo wireless durante la configurazione del nuovo telefono.

Il trasferimento eSIM tra iPhone e Android funziona già?
Sì, il trasferimento eSIM tra iPhone e Android è già documentato nelle guide ufficiali di Apple e Google. In molti casi può avvenire direttamente dai dispositivi, ma la disponibilità concreta può dipendere dall'operatore, dal modello di telefono e dalla versione del sistema operativo.

Questa novità vale solo in Europa?
Il trasferimento completo dei dati (device transfer) è descritto come una soluzione worldwide, quindi non limitata all'UE, anche se nasce dalla pressione del DMA europeo. Alcune misure di interoperabilità per accessori sono invece specifiche per l'UE.

I miei dati sono al sicuro durante il trasferimento?
La portabilità introdotta dal DMA non scavalca il GDPR: il trasferimento avviene con il tuo consenso e sui dati che scegli. Per il browser, in particolare, il sistema è progettato per non passare dal cloud, mantenendo i dati sul dispositivo.

Le chat di WhatsApp si trasferiscono tra Android e iPhone?
WhatsApp gestisce la migrazione delle chat tra Android e iPhone con una propria procedura, indipendente dal DMA, che negli ultimi anni Meta ha reso disponibile durante la configurazione del nuovo telefono. È bene avere un backup recente e seguire la procedura ufficiale di WhatsApp: il backup su Google Drive (Android) e iCloud (iPhone) non è automaticamente intercambiabile tra i due sistemi.

Posso usare lo stesso account Google su iPhone?
Sì. L'account Google funziona su iPhone tramite le app Google (Gmail, Drive, Foto, Calendario) disponibili sull'App Store, oppure aggiungendolo nelle impostazioni di iOS per mail, contatti e calendario. L'account non è legato al sistema operativo, quindi contatti e calendario sincronizzati con Google restano accessibili anche passando a iPhone.

I dati di salute si trasferiscono tra i due sistemi?
È una delle categorie più delicate. I dati di Apple Salute e quelli di Salute Samsung / Google Fit vivono in ecosistemi separati e storicamente non si trasferiscono in modo diretto e completo. Il device transfer del DMA mira a includere più tipi di dati, ma per le app di salute conviene verificare caso per caso ed eventualmente esportare i dati dall'app prima del cambio.

✍️ Rocco Caiazza — Fondatore di ScelgoIo | Background in programmazione dati e ingegneria informatica, oltre 20 anni nella grande distribuzione organizzata. Verifico sempre le fonti primarie: questa guida si basa sul factsheet ufficiale della Commissione Europea, non su titoli di seconda mano.


Autore: Rocco Caiazza – Fondatore di ScelgoIo