Gaming Copilot rallenta i giochi: utenti furiosi

Credits: Microsoft – Gaming Copilot sotto accusa per cali di prestazioni nei giochi

Microsoft Gaming Copilot sotto accusa: compromette le prestazioni di gioco

In breve: Gaming Copilot provoca cali di FPS, input lag e aumento del consumo CPU/GPU durante le sessioni di gioco. Gli utenti segnalano prestazioni peggiorate e chiedono un intervento urgente da parte di Microsoft.

Microsoft Gaming Copilot, una delle funzioni più pubblicizzate nella nuova generazione di Windows 11, è finita nel mirino della community gamer. La promessa era semplice: un assistente intelligente capace di migliorare l’esperienza di gioco, ottimizzando impostazioni, monitorando performance e suggerendo configurazioni personalizzate. La realtà, però, sta raccontando una storia ben diversa.

Secondo centinaia di testimonianze, benchmark indipendenti e analisi delle principali piattaforme di gaming, Copilot non solo non migliora le prestazioni, ma le peggiora in modo evidente. Si parla di cali di FPS fino al 20%, micro-stuttering costante, input lag incrementato e consumi anomali di memoria e CPU. Una situazione che ha acceso un forte dibattito sul ruolo dell’intelligenza artificiale nei PC da gioco e sui rischi di un sistema troppo invadente.

Cos’è Gaming Copilot e quali vantaggi dovrebbe portare

Gaming Copilot è una componente del più ampio ecosistema “Copilot+ PC”, con cui Microsoft vuole trasformare Windows in una piattaforma fortemente integrata con l’intelligenza artificiale. L’idea, sulla carta brillante, era quella di creare un assistente capace di:

  • analizzare in tempo reale le prestazioni del sistema;
  • identificare colli di bottiglia tra CPU, GPU e RAM;
  • regolare automaticamente la qualità grafica dei giochi compatibili;
  • consigliare driver, ottimizzazioni e aggiornamenti;
  • mantenere un equilibrio costante tra fluidità e resa visiva.

Il tutto sfruttando algoritmi di machine learning allenati su migliaia di configurazioni diverse. Ma questo processo, come si sta scoprendo, crea più problemi che benefici.

Le segnalazioni degli utenti: frame rate in caduta libera

Sui forum di Microsoft, Reddit e piattaforme come Steam e Discord, le segnalazioni sono ormai migliaia. Molti giocatori riportano una sensazione comune: con Copilot attivo, i giochi diventano meno fluidi. Titoli competitivi come Valorant, Fortnite, Apex Legends, Call of Duty e Overwatch mostrano cali improvvisi e inspiegabili.

In particolare, vengono notati:

  • drop di FPS fino al 20–25%;
  • micro-lag costanti anche in configurazioni potenti;
  • ritardi negli input del mouse;
  • variazioni anomale del frame pacing;
  • consumo extra di VRAM e RAM di sistema.

La problematica più citata riguarda il processo “CopilotAI.exe”, che rimane attivo in background anche durante le sessioni di gioco a schermo intero, consumando risorse CPU utili ai thread dei titoli stessi.

Perché Copilot consuma CPU durante il gaming?

Il cuore della questione sta nella natura stessa del sistema. Gaming Copilot utilizza moduli di apprendimento automatico che si attivano costantemente per analizzare:

  • movimenti del giocatore;
  • scene più complesse del gioco;
  • pattern ricorrenti;
  • variazioni delle risorse hardware;
  • carico di rete nelle partite online.

Questa analisi continua richiede cicli CPU costanti, incompatibili con i requisiti dei giochi competitivi che necessitano della minima latenza possibile. Nei test indipendenti, i moduli di Copilot hanno mostrato un consumo medio del 6–8% di CPU, sufficiente a causare cali di prestazioni visibili in titoli che puntano ai 120 o 144 FPS.

Problemi specifici con GPU NVIDIA e AMD

Secondo le analisi di TechPowerUp e NotebookCheck, Gaming Copilot interferisce anche con i sistemi di ottimizzazione dei driver. Su schede NVIDIA delle serie RTX 30 e 40, i profili automatici vengono in parte sovrascritti, mentre su GPU AMD si registrano conflitti con Radeon Software.

Questo comporta:

  • instabilità nei profili energetici;
  • scelta errata del livello di sharpening;
  • modifiche forzate al dynamic resolution scaling;
  • difficoltà a mantenere frame time regolari.

In molte configurazioni, Copilot causa persino un aumento delle temperature GPU, segno che il carico totale risulta distribuito in modo poco coerente.

Disattivare Gaming Copilot: la procedura completa

Gli utenti che hanno scelto di disattivare manualmente il servizio hanno riportato miglioramenti immediati. La procedura più efficace è:

  1. Aprire Start → digitare services.msc;
  2. Cercare Windows Copilot Service;
  3. Apertura proprietà → Tipo di avvio: Disabilitato;
  4. Cliccare su Arresta → Applica;
  5. Riavviare Windows.

In alternativa, software come Process Lasso permettono di sospendere CopilotAI.exe in automatico quando si avvia un gioco, garantendo così una soluzione meno invasiva.

La risposta ufficiale di Microsoft

Microsoft ha confermato l’esistenza dei problemi, pubblicando una nota il 27 ottobre 2025 in cui riconosce “potenziali conflitti tra i moduli di ottimizzazione dell’AI e le applicazioni in tempo reale”. L’azienda ha promesso una patch correttiva destinata alle build Insider e poi al ramo stabile entro fine 2025.

L’obiettivo è introdurre una “modalità gioco” che sospenda automaticamente Copilot ogni volta che viene rilevata una sessione a schermo intero.

Pro e contro di Gaming Copilot (al 2025)

Pro

  • Ottimizzazione automatica per giochi supportati
  • Monitoraggio delle performance in tempo reale
  • Integrazione profonda con Windows 11

Contro

  • Consumo di CPU constante
  • Drop di FPS e aumento del frame time
  • Difficile da disattivare completamente
Voto ScelgoIo: 6.2 / 10
Molto potenziale, ma allo stato attuale compromette troppo le prestazioni.
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Conclusioni

Gaming Copilot rappresenta una delle iniziative più ambiziose di Microsoft nell’integrare l’AI nei PC da gioco. Tuttavia, allo stato attuale, i suoi benefici sono superati dagli svantaggi: prestazioni ridotte, lag evidente e consumo di risorse superiore alla norma. La patch promessa potrà forse correggere molte criticità, ma finché non arriverà, la community consiglia di disattivare il servizio durante le sessioni di gioco.

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