Gaming Copilot rallenta i giochi: utenti furiosi
Gaming Copilot doveva essere la nuova funzione rivoluzionaria di Windows 11, pensata per aiutare i giocatori a ottenere più prestazioni, suggerire settaggi ottimizzati e monitorare lo stato del sistema. Nelle intenzioni di Microsoft, doveva rappresentare l’incontro perfetto tra gaming e intelligenza artificiale.
La realtà raccontata dagli utenti, però, è molto diversa: la community sta segnalando cali di FPS fino al 20–30%, micro-lag, input lag più elevato e un consumo anomalo della CPU anche durante sessioni di gioco a schermo intero. Una situazione che, nel mondo competitivo, può fare la differenza tra una vittoria e una sconfitta.
- Gaming Copilot rimane attivo durante le sessioni di gioco.
- Consuma fino all’8% di CPU anche in modalità full-screen.
- Provoca cali di FPS, frame pacing irregolare e maggiore input lag.
- Microsoft ha confermato il problema e sta lavorando a una patch.
Cos’è Gaming Copilot e cosa dovrebbe fare in teoria
Gaming Copilot fa parte della nuova generazione di funzionalità IA introdotte con Windows 11 e con la piattaforma Copilot+. L’obiettivo iniziale era fornire un assistente intelligente capace di:
- analizzare in tempo reale le prestazioni hardware;
- suggerire configurazioni ottimali per i giochi supportati;
- gestire driver e aggiornamenti per ottenere più stabilità;
- ottimizzare automaticamente qualità grafica e frame rate;
- monitorare temperature e consumi energetici.
Il sistema è basato su algoritmi che raccolgono informazioni sulle abitudini del giocatore e sulle prestazioni del PC, adattandosi nel tempo. Almeno in teoria.
Il problema nasce quando questi moduli di analisi, invece di limitarsi a leggere i dati, rimangono attivi in background in modo costante, anche mentre il giocatore è immerso in una partita.
I problemi segnalati dagli utenti: FPS giù e lag alle stelle
Le segnalazioni su Reddit, Steam, Discord e il forum ufficiale Microsoft sono ormai migliaia. Tutti descrivono lo stesso comportamento: con Gaming Copilot attivo, i giochi diventano meno fluidi, meno reattivi e talvolta instabili.
Cali di FPS fino al 30%
Molti utenti hanno misurato cali improvvisi nel frame rate, soprattutto in titoli competitivi come:
- Fortnite
- Apex Legends
- Valorant
- CS2
- Warzone
In alcuni benchmark, l’FPS medio è sceso da 144 a 118, con picchi ancora più bassi durante esplosioni o scene complesse.
Input lag più alto
Durante i test, il tempo di risposta del mouse è aumentato tra i 4 e gli 11 ms. Pochi millisecondi possono sembrare irrilevanti, ma nei giochi competitivi fanno la differenza.
Frame pacing irregolare
I fotogrammi non vengono distribuiti in modo uniforme: anche con FPS alto, l’esperienza sembra “scattosa”. Questo è sintomo di processi di background che interferiscono con i thread principali del gioco.
Consumo anomalo di CPU
Il processo responsabile è spesso CopilotAI.exe, che consuma tra il 5% e l’8% di CPU durante il gaming, e addirittura il 12% su alcuni laptop con hardware meno potente.
A questo si aggiunge l’uso costante di memoria RAM, che in alcune configurazioni supera i 500 MB.
Perché Gaming Copilot rallenta veramente i giochi
Il motivo tecnico è legato alla natura stessa della funzione: l’IA analizza in tempo reale ciò che accade sullo schermo e nel sistema.
Ecco cosa fa mentre giochi:
- analizza i frame del gioco (screen reading);
- monitora CPU, GPU, VRAM e RAM;
- intercetta input e movimenti del mouse per analisi predittiva;
- scansiona attività dei processi in background;
- verifica costantemente configurazioni del gioco.
Tutte queste operazioni richiedono cicli CPU, che vengono sottratti ai thread del gioco stesso. In altre parole: l’IA “ruba” risorse al titolo in esecuzione.
Conflitti con driver NVIDIA e AMD
Molti utenti NVIDIA hanno notato che i profili creati da GeForce Experience vengono modificati o ignorati. Su AMD invece si registrano problemi con FSR, Anti-Lag e altre ottimizzazioni software.
Il risultato? Immagini meno fluide, tearing più evidente e temperature più alte della GPU.
Test indipendenti: quanto rallenta davvero?
I benchmark condotti da redazioni estere mostrano dati coerenti con le lamentele degli utenti. Ecco una simulazione realistica basata sui report raccolti:
| Gioco | FPS senza Copilot | FPS con Copilot |
| Apex Legends | 162 | 134 |
| Fortnite | 208 | 173 |
| CS2 | 312 | 270 |
Anche sistemi con CPU potenti come Ryzen 7 e Intel i7 14th gen riportano perdite misurabili.
Come disattivare Gaming Copilot (metodo sicuro e funzionante)
La procedura più efficace per fermare i moduli IA è la seguente:
- Premi WIN + R → digita services.msc.
- Cerca: Windows Copilot Service.
- Proprietà → Tipo di avvio: Disabilitato.
- Clicca Arresta.
- Riavvia Windows.
Soluzione alternativa per i gamer competitivi
Puoi utilizzare Process Lasso per impostare la sospensione automatica del processo CopilotAI.exe quando si avvia un gioco.
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Domande frequenti (FAQ)
Gaming Copilot è obbligatorio?
No. Può essere disattivato totalmente seguendo la procedura indicata.
Microsoft risolverà il problema?
Sì. È stata annunciata una patch che sospenderà i moduli IA durante il gaming.
Conviene tenerlo attivo?
Al momento no: porta più svantaggi che benefici.
Conclusioni
Gaming Copilot rappresenta una delle iniziative più ambiziose di Microsoft nel mondo dell’AI applicata al gaming. Tuttavia, allo stato attuale, i problemi superano chiaramente i vantaggi: FPS ridotti, input lag più alto, conflitti software e un consumo di risorse che compromette l’esperienza di gioco.
La tecnologia ha potenziale, ma va ottimizzata. Finché non arriveranno gli aggiornamenti promessi, la community e gli esperti raccomandano di disattivare Gaming Copilot durante le sessioni di gioco.
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