iOS 26.1 porta il backup foto automatico su Google Photos


iOS 26.1: backup automatico delle foto anche per Google Photos e OneDrive – Guida completa

Con l’aggiornamento iOS 26.1, Apple ha introdotto una delle funzioni più richieste dagli utenti: il backup automatico in background delle foto anche su Google Photos e Microsoft OneDrive. Non è più obbligatorio affidarsi solo a iCloud: ora puoi scegliere liberamente dove salvare le tue foto senza aprire manualmente l’app.

Questa novità si basa su una versione evoluta delle API PhotoKit, che permette alle app di terze parti di caricare foto e video automaticamente, anche a schermo spento e in background, con un consumo energetico minimo e priorità intelligente della rete.

In sintesi, con iOS 26.1 puoi:
  • Attivare il backup automatico su Google Photos o OneDrive
  • Caricare foto in background senza aprire le app
  • Risparmiare spazio su iPhone liberando memoria in sicurezza
  • Usare più servizi di backup contemporaneamente
  • Scegliere backup originale o compresso
  • Controllare privacy, permessi e rete utilizzata

Cosa cambia con iOS 26.1: perché è una rivoluzione

Prima di iOS 26.1, Google Photos e OneDrive potevano caricare foto solo quando l’utente apriva manualmente l’app e la lasciava attiva. Il caricamento si interrompeva appena si chiudeva l’app o si bloccava lo schermo.

Ora invece i servizi possono:

  • caricare in background
  • svegliarsi automaticamente quando necessario
  • operare anche a schermo spento
  • consumare meno batteria grazie ai job prioritizzati

Questo avvicina l’esperienza a quella Android, dove Google Photos funziona da anni in questo modo.

Come attivare il backup automatico su Google Photos

Passo 1 – Apri Google Photos

Assicurati di avere l’ultima versione aggiornata da App Store. Se non la trovi, reinstallala per attivare le nuove API.

Passo 2 – Vai su “Backup”

Da Impostazioni → Backup → Attiva backup. Ora troverai una nuova dicitura:

Backup automatico in background (iOS 26.1 ottimizzato)

Passo 3 – Scegli qualità foto

  • Originale: qualità massima, usa molto spazio
  • Risparmio Spazio (compresso): qualità ottima, occupa meno memoria

Passo 4 – Controlla permessi

Vai su:

Impostazioni → Privacy → Foto → Google Photos

Seleziona Tutte le foto per consentire il backup completo.

Come attivare il backup automatico su OneDrive

Le impostazioni sono molto simili a Google Photos, ma OneDrive aggiunge alcune funzioni utili per il cloud Microsoft.

Passo 1 – Apri OneDrive → Foto

Vai su Backup fotocamera.

Passo 2 – Attiva "Caricamento fotocamera"

Passo 3 – Attiva “Backup in background tramite API iOS 26.1”

OneDrive ti mostrerà un avviso:

💡 Nuova funzione: OneDrive può ora caricare automaticamente foto e video in background grazie al nuovo sistema iOS.

Passo 4 – Scegli rete

  • Solo Wi-Fi
  • Wi-Fi + 5G

Consigliato: Solo Wi-Fi per evitare consumo dati.

Google Photos vs OneDrive vs iCloud: quale backup conviene?

Servizio Rapidità Spazio Costi
Google Photos ⭐⭐⭐⭐⭐ Limitato (piani Google One) 1.99€ / 100GB
OneDrive ⭐⭐⭐⭐ 1TB incluso con Office 69€/anno Office 365
iCloud ⭐⭐⭐⭐⭐ 50GB, 200GB, 2TB 0.99€–9.99€/mese

Se usi l’iPhone quotidianamente, il più versatile è Google Photos, mentre per chi utilizza Windows e Office il più conveniente è OneDrive. iCloud resta ottimo, ma non è più obbligato.

🟢 Pro e 🔴 Contro

🟢 Pro
  • Backup automatico senza aprire app
  • Funziona su Google Photos, OneDrive e iCloud
  • Ottimo per chi vuole liberare spazio
  • Consumi ridotti grazie alle nuove API
🔴 Contro
  • Serve connessione Wi-Fi stabile
  • Richiede piani cloud a pagamento
  • Rischio privacy se i permessi non sono controllati

⭐ Voto finale ScelgoIo

⭐ 9.1 / 10

Una delle funzioni più utili degli ultimi anni: libera spazio, automatizza tutto e funziona con i servizi cloud più popolari.

Conclusione: finalmente libertà totale per il backup foto su iPhone

Con iOS 26.1 Apple apre alla vera interoperabilità, permettendo agli utenti di scegliere liberamente dove salvare i propri ricordi. Sia Google Photos che OneDrive diventano alternative reali a iCloud, con funzioni complete e automatizzate.

La scelta ideale dipende dal tuo ecosistema, ma la cosa importante è una: da oggi puoi davvero liberare spazio senza pensieri, con backup sempre aggiornato e senza dover aprire ogni volta un’app manualmente.

📲 Scopri altre guide iPhone:
Sezione Apple